sabato 31 ottobre 2009

mercoledì 28 ottobre 2009

Plagio!!!

Era accaduto in passato, è accaduto di nuovo!!!

Chi pubblica ricette originali attraverso Blog o forum, non permette al prossimo di spacciarle per proprie.

Chi pubblica ricette sul web, per il puro piacere di condividerle, di suggerire a gente comune e di provare questo o quel metodo di cucinare o di decorare o di servire una pietanza, non deve passare per lo stupido di turno, che si sbatte per una passione, e arriva (quello che si crede) furbo e la distribuisce attraverso la grande distribuzione parlando in prima perdona.
IO ho fatto questa ricetta
IO l’ho cucinata così…
IO…

Attribuire i crediti al diretto proprietario, creatore della ricetta, pietanza o pranzo, sarebbe il minimo.

Senza contare che attraverso gli ascolti TV, la vendita dei libri e riviste chi si è “impadronito” di una ricetta non sua, ne guadagna dei profitti, quindi… la storia è MOLTO più grave!!!!

Non è accaduto a me direttamente, ma sono solidale con
AdrianoC http://profumodilievito.blogspot.com/
LydiaC http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/10/ci-risiamo.html

E di tutti i forumer e blogger che hanno subito questa ingiustizia, di cui io non sono a conoscenza.

sabato 24 ottobre 2009

Funghi...........

Partecipo alla raccolta di A spasso con... Solidea e Ale....


Porcino" è il nome popolare di alcune specie di funghi del genere Boletus, spesso attribuito, anche come denominazione merceologica, a quattro specie di boleti (la sezione Edules del genere Boletus) facenti capo al Boletus edulis ed aventi caratteristiche morfologiche e organolettiche vagamente simili.

Qualche micologo è arrivato a farne dodici specie diverse, discriminando a seconda degli ambienti di nascita, gli alberi simbionti, i caratteri microscopici e macroscopici (forma, colorazione e proporzioni del corpo fruttifero).
Dai boschi di querce e di castagno della pianura, alle faggete e abetaie di alta montagna. Si tratta di funghi simbionti, gregari, che possono svilupparsi in gruppi di molti esemplari.


Gli antichi Romani chiamavano questi funghi Suillus per il loro aspetto generalmente tozzo e massiccio, ed il termine porcino ne è l'esatta traduzione. Possono raggiungere facilmente grandi dimensioni: non sono infrequenti ritrovamenti di esemplari di peso superiore a uno o due chilogrammi


Porcini Fritti

Funghi porcini
Farina
Uova
Pangrattato
Sale
Olio per friggere (io uso l’extravergine)

Preparazione

Pulire accuratamente i funghi con un panno umido e raschiando con un coltello le impurità.

Tagliarli a fettine non troppo sottili quindi panateli passandoli nella farina nell’uovo sbattuto e nel pane grattato.
Friggeteli in abbondante olio caldo.

giovedì 22 ottobre 2009

Relax........


Tortelloni Prosciutto e Mozzarella

Ingredienti Per la pasta

400 gr di farina 00
4 uova
Un mazzo di basilico
Sale

Preparare la pasta:

Per prima cosa formare la purea di basilico sfogliare il basilico,lavarlo e asciugarlo quindi frullare le foglie con 1 o 2 cucchiai di acqua. Setacciare e disporre a fontana la farina sul piano di lavoro rompere nel centro le uova la purea di basilico e ½ cucchiaino di sale
Mescolare con una forchetta gli ingredienti partendo dall’interno.
Incorporare sempre più farina incorporandola dai bordi,quindi continuare a lavorare con le mani, alla fine l’impasto deve risultare liscio e compatto.
Avvolgere la pasta in pellicola e lasciarla riposare per circa 1 ora in luogo fresco e asciutto.
Nel frattempo preparare il ripieno

Ingredienti per il ripieno

250 gr di mozzarella
150 gr di prosciutto cotto
Sale

Scolare bene la mozzarella e frullarla assieme al prosciutto e regolare di sale.

Stendere la pasta in sfoglie sottili quindi tagliatela in quadrati 8x8 mettere un po’ di ripieno nel centro. Piegare la pasta a triangolo e schiacciare i bordi.

Avvolgere attorno al dito il triangolo con la punta girata in direzione della mano. Sovrapporre le due estremità e premere forte.

Afferrate e reclinate le punte della pasta ed estraete i tortelloni dal dito con cautela.
Cuocere in acqua salata fino a cottura. Io li ho conditi con un sugo di carne e salciccia.

lunedì 19 ottobre 2009

Cioccolato..............

La nebbia era bassa sulla Laguna andando ad appoggiarsi lentamente su tutto ciò di cui era circondata.
Le prime luci della sera avanzavano dal mare, rendendo il paesaggio ombrato ed in semioscurità.
Un effetto che rendeva l’ambiente ancora più magico.



L’atmosfera ideale per coprire i passi veloci di un uomo che, sceso dalla sua piccola imbarcazione, si addentrava tra le calli della città lagunare, così quieta e serena a quell’ora della sera, quando in giro non vi è nessuno, quando ormai tutti sono rientrati in casa; così complice con quel velo di nebbia da essere unica testimone del loro amore.
L’uomo scorge in lontananza la sua amata nel vicolo che fiancheggia l’Arsenale


La raggiunge, abbracciandola e coinvolgendola in un appassionato bacio, scorto solo dai due amanti, dalla nebbia e dalla complicità di una città magica per sentimenti ed amori sfociati tra l’intimità delle Gondole, dei canali e delle Calli Veneziane.
(Tratto dal racconto "Amanti a Venezia" di fra235: http://fra235.livejournal.com/2462.html )

--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.--.



Torta Morbida al Cioccolato e Mascarpone


Ingredienti:

200g di cioccolato
100g di burro 250 gr di mascarpone
150g di zucchero
80g di farina ½ bustina di lievito per dolci
4 uova

Preparazione:


Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e infarinare una tortiera o foderarla con carta forno.


Fondere il cioccolato con il burro in un bagnomaria e fare intiepidire il composto.

In una ciotola montare le uova con lo zucchero una volta che la miscela è schiumosa aggiungere il mascarpone e incorporarlo poi unire a poco a poco la farina setacciata con il lievito.

Unire quindi il cioccolato. Amalgamare bene il composto e versatelo nello stampo.
Cuocere circa 20 minuti a 180 °C.


Farla raffreddare nel forno aprendolo leggermente.







mercoledì 14 ottobre 2009

Quest'oggi, mia sorella mi ha esasperato con questa canzone e con il video di questa canzone.
Devo ammettere, che una volta rientrati a casa e visionato l'ho trovato molto bello, sia le immagini che le parole stesse della canzone.
A me, questa canzone, suscita tenerezza, dolcezza e anche sicurezza.

Enjoy
:D

(http://www.youtube.com/watch?v=Zt2rOfllQvk)




video

lunedì 12 ottobre 2009

Panini Brioches.................

Partecipo al concorso






















ww.macchine-alimentari.it
http://www.it.julskitchen.com/raccolte/il-mio-primo-concorso-sunday-morning

Panini Briosciosi ripieni di Marmellata




















Questa ricettina l’ho presa dal ricettario della macchina del pane e l’ho modificata un pochino al posto di un'unica brioches ne ho fatte tante piccole e poi le ho già farcite con la marmellata a piacere per me di lamponi o la nutella

• 2 grandi uova
• 50g burro morbido
• 1 cucchiaino da Caffè di sale
• 60g di zucchero
• 180ml di latte
• 430g di farina
• 1 bustina di lievito

Mettere gli ingredienti nella macchina del pane nel seguente ordine: le uova sbattute,il burro, il sale, lo zucchero e il latte. Coprire con la farina e alla fine unire il lievito.

Avviate il programma per impastare.



Alla fine del programma, rimuovere l'impasto dalla macchina, impastare leggermente, tirarlo in uno spessore di circa 1 cm.

Tagliare dei cerchi con un taglia biscotti o un bicchiere. E riempire ogni cerchio con un cucchiaino di marmellata o un cucchiaino di nutella quindi coprire con un altro disco e fare aderire bene.

Posizionare i panini su una teglia coperta con carta da forno e lasciare riposare 1 ora.

Pennellare con del latte, cuocere per 8 - 9 minuti in forno preriscaldato a 180 °C.



martedì 6 ottobre 2009

Cheesecake.....salato


Cosa accade quando le nostre certezze vengono meno?

Ci ritroviamo ad “attaccarci” a cose, a fatti passati, ad episodi che ci fanno stare a galla.
Anche quando ci sembra che una potenza, una forza superiore alle nostre possibilità ci trascini sul fondo.


Combattiamo, lottiamo, ci dimeniamo per raggiungere nuovamente la superficie, per poter respirare, per poter prendere una boccata di ossigeno

Ancora una volta
Quel po’ di ossigeno che ci dà la forza di tornare a combattere
Quel po’ di ossigeno che ci permette di paraci davanti alla “cosa”, guardarla negli occhi e con rabbia dirgli "Coraggio! Fatti sotto!!!"

E con la sola forza interiore che ci ritroviamo, tornare a prendere ossigeno per continuare a lottare ancora.
… e ancora…
Quante volte dovremmo risalire in superficie prima che la lotta sia finita?
Prima di poterci coricare sulla riva e calmare il nostro respiro, aspettare che torni regolare, per poterci permettere di guardare di nuovo il mondo con gli occhi puliti?
Puliti dal velo di rabbia che li ricopre, dopo una discussione …
Puliti dal velo di tristezza che li ricopre, quando tu vai via, e non so quando tornerai da me….
Puliti dal velo di impotenza che ci assale quando le notizie che ci giungono, sono quelle che MAI si vorrebbe ascoltare….
Quando potrò affrontare di nuovo la vita, senza dovermi giustificare con chiunque per le mie scelte?

Foto 1: http://www.pixdaus.com/single.php?id=43476

Foto 2: http://www.pixdaus.com/single.php?id=168767&from=email
(Tratto dal racconto "Oggi..." di fra235: http://fra235.livejournal.com/1881.html )






Cheesecake Salato alle Zucchine


Per 6 stampini individuali
- 700 g di zucchine (4 zucchine medie)
- 2 uova
- 100 g di latte
- 70 g di farina
- 20 g di burro, fuso
– una bustina di lievito in polvere
- sale - 10 g di parmigiano grattugiato fresco - una confezione di formaggio morbido (philadelphia)


Setacciate insieme la farina e il lievito. Salare e mettere da parte. Nel frattempo sbattere le uova in una ciotola. Aggiungere il burro fuso, poi il latte e il formaggio. Aggiungere poco a poco la farina, e continua a sbattere.
Preriscaldate il forno a 200 °C. Lavate le zucchine, asciugarle, poi grattugiarle con una grattugia a fori grossi. Poi unirli alla pastella preparata, mescolando delicatamente con un cucchiaio amalgamando bene le zucchine al composto.
Versare negli stampi imburrati e infarinati, e dare una leggera spolverata di parmigiano grattugiato sulla superficie. Cuocere in forno a 200 °C per 20 minuti controllando la cottura. Lasciate raffreddare completamente.

Blog Widget by LinkWithin